Heino Shuckmann vince l’Alpen Cup

GER 331 vince la seconda edizione dell’Alpen Cup. Lo scorso fine settimana sul lago di Resia si è disputata la seconda edizione dell’Alpen Cup.

Venerdì 22, dopo un richiamo generale, una partenza pulita con 10-12 nodi da sud. GER 1 controlla GER 308 sulla sinistra, ma la scelta del lato destro paga molto bene a così GER 331 passa a condurre seguito da ITA 198, GER 289 e quindi GER 1. Alla fine della prova vince GER 331, mentre GER 1 riesce ad agguantare la seconda posizione, seguita da GER 308. La seconda prova inizia nelle medesime condizioni e GER 1 vira al limite mure a sinistra e passa a condurre su GER 308 e GER 331. Girata la boa al vento e dato lo spi, un temporale si abbatte sulla flotta con raffiche sui 23-25 nodi; dopo la strambata i Soling iniziano a volare spinti da 30 nodi di vento con forti raffiche e pioggia battente. GER 308 straorza e rimane coricato per molto tempo; solo GER 331 riesce a tenere lo spi dietro GER 1 con un distacco di circa 300 metri; il resto della flotta segue a circa 500 metri. Sfortunatamente gli ancoraggi sia della piattaforma della giuria, che delle boe, iniziano ad arare e così la prova viene sospesa. La flotta rientra al club in attesa della fine del temporale, ma con il temporale finisce anche il vento e così termina la giornata.

Sabato 23 la flotta prende il via con 8-10 nodi e GER 308 prende la testa seguita da GER 331 e ITA 198. GER 1 gira quinto con il timoniere menomato dopo una brutta notte per problemi gastrici e per un dolore muscolare in seguito a un movimento sbagliato durante una virata. Comunque GER 1 riesce ad agguantare la terza posizione dietro GER 308 e GER 331 che vince. [Una nuova tecnica per virare con dolore lombare inventata da Roman: molla il timone, striscia a quattro zampe sull’altro lato e cerca di sederti in coperta, mentre il centrale lasca la randa . . . molto lento e non proprio corretto . . . Il neoprene aiuta a mantenere calda la schiena e nel corso della giornata il dolore migliora] Il vento aumenta e la prova successiva vede una perfetta partenza di GER 1 che vince davanti a GER 308 e GER 331. I tre equipaggi hanno a questo punto ottenuto gli stessi risultati: 1, 2, e 3. La prova successiva inizia in condizioni ingannevoli sotto la pioggia e con poco vento; GER 1 rimane senza vento circa un minuto dopo la partenza. Così, mentre GER 1 lotta per uscire dalla piatta, la flotta se ne va. Ger 11 conduce con un enorme vantaggio dopo la prima virata e vince facilmente la prova ridotta davanti a GER 331 e AUT 102. Non si disputano altre prove mentre piove copiosamente e, più tardi, cena fantastica sotto il tendone. Un ringraziamento a Reini che ci ha presentato tale cena e a tutti gli amici di Resia per l’ospitalità.

Domenica 24 finalmente splende il sole sull’Alpen Cup, che senzazione! La quinta prova inizia con 6-8 nodi di vento da nord e le prime 5 barche, provenienti dai due lati, si incontrano nello spazio di due barche alla prima boa al vento. Di poppa GER 331 prende il lato migliore e se ne va, vincendo nettamente davanti a GER 308 e GER 11. Segue la sesta prova con il vento in progressivo calo. GER 11 conduce, ma GER 289 lo supera nel bordo di poppa. GER 11 reagisce, la giuria decide di abbreviare il percorso e così vince davanti a GER 334 (USA 832 sulle vele). GER 289 non si accorge di avere la precedenza e così GER 334 riesce ad infilarsi, ma GER 289 è comunque contento! Dopo il vento da nord, compare una brezza da sud, ma muore anch’essa. La flotta occupa il tempo navigando attorno al famoso campanile e, dopo un’ora e mezza, si può dare il via alla settima prova. GER 331 prende la testa, marcato stretto da GER 1 e GER 11 in un delizioso vento da sud sui 12-15 nodi. GER 1 prende l’interno in boa a GER 331 e prende il largo per una facile vittoria, seguito da GER 331 e GER 308.

Finalmente la prima grande vittoria ed anche limpida per GER 331 con Heino, Junior e Markus. Congratulazioni! Che spettacolo . . . con pochi errori, anche in condizioni ingannevoli. GER 308, con Karl, Martin e Irene è secondo con un punto di vantaggio su GER 1 con Roman, Bjorn e Valli.

Molti ringraziamenti al club, agli organizzatori, agli sponsor, agli amici (anche dalla Svizzera) e a tutti coloro i quali hanno collaborato per la fantastica ospitalità. Da rilevare che le uniche barche italiane presenti sono quelle locali e mancano anche barche dalla Germania e dall’Austria. Il lago di Resia è un posto familiare, amichevole e fantastico per soggiornare e fare vela, con splendidi dintorni e un bel vento. Il club è semplice, ma perfetto, con tutto ciò che serve e ci si sente subito a casa. Resia: un nuovo Garda nel nord Italia? Meno vento e onde, ma economico e con un’atmosfera rilassata. Quindi mettete in agenda questo evento per il prossimo anno per conoscere la famiglia tirolese del Soling.

articolo originale di Roman Kock

i risultati

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