Yes Weekend secondo alla Erika Cup di Domaso

Ho letto da qualche parte che durante i test che avrebbero definito l’imbarcazione a chiglia per le olimpiadi del 1972 Soling ed Etchells diedero vita a un acceso confronto, con il più grande e pesante Etchell che prevalse in velocità mentre il Soling, più picolo e leggero, fu designato come classe olimpica in quanto giudicato di poco meno veloce ma di molto meno costoso. Trovandomi dalla parte dei sostenitori del Soling desideravo da sempre avere la possibilità di provare che il Soling fosse non solo più economico e divertente dell’ Etchell, ma che potesse anche batterlo in regata!

L’occasione si è materializzata la scorsa domenica quando io, Roberto Walter e Roberto Terragni abbiamo partecipato con il nostro Soling ITA 239 Yes Weekend all’ottava edizione della Erika Cup, lunga regata dedicata a bulbi e cabinati organizzata dallo Yacht Club Canottieri Domaso su un percorso di 14,5 miglia nelle acque dell’Alto Lario.

Ha preso parte all’evento una flotta di 14 barche di diverso tipo tra le quali c’erano il nostro Soling Yes Weekend, l’ Etchell 22 Lady Tina portato dall’esperto del lago Luigi Pellegrini, alcuni dei monotipi più popolari sul Lago di Como (J24, Meteor, H22), un veloce e molto invelato classe libera e addirittura un Minitransat proveniente direttamente dall’ Atlantico!

Il vento leggero non ha giocato a favore del Soling e l’Etchell è partito molto bene in seconda posizione, mentre noi inseguivamo girando la prima boa in quinta posizione. Nel lungo traverso verso Colico abbiamo anticipato tutti issando lo spinnaker molto velocemente, in modo da risalire rapidamete in seconda posizione, lottando contro il grande gennaker di un H22. Nella successiva bolina il Soling si è dimostrato molto veloce e manteneva un angolo di bolina migliore della maggior parte della flotta, ad eccezione dell’ ultrainvelato 25 piedi Classe Libera in testa al gruppo, e dell’Etchell che guadagnava acqua in terza posizione, seguito da un veloce J24. Alla boa di bolina tuttavia il vantaggio acquisito nel precedente traverso ci ha permesso di girare ancora in seconda posizione, mentre nella successiva poppa il grande spinnaker del Soling e la sua costruzione più leggera (e naturalmente l’abilità del suo equipaggio!) ci ha permesso di riguadagnare acqua sull’Etchell.

Lo stesso è avvenuto nel secondo giro: il Soling perdeva acqua in bolina cosringendoci a prestare la massima concentrazione nella strategia, ma guadagnava in poppa. Al terzo giro il vento è calato a 3-4 nodi e l’Etchell controllava il veloce J24 Bruschetta che lo incalzava grazie al grande genoa, e questo ci ha permesso di vincere facilmente la sfida, completando la regata secondi in 3 ore e 16 minuti, mentre il nostro avversario diretto tagliava il traguardo terzo in 3 ore e 21 minuti.

Il calcolo dei compensi ha portato il soling a chiudere la regata in seconda posizione anche in tempo compensato, quindi abbiamo ricevuto una coppa per la classifica in tempo reale e un bel trofeo in legno per il risultato in tempo reale.

Dopo la premiazione gli organizzatori hanno preparato un ottimo buffet durante il quale molti dei presenti hanno mostrato interesse nel Soling e nelle sue prestazioni. L’unico a non essere sorpreso dalla nostra performance era Antonio “Barbarossa” Gorgoglione, coproprietario e solitamente centrale di Yes Weekend che occasionalmente ha regatato sul J24 Biberon di amici terminando settimo, e che ci incitava ogni volta che lo incrociavamo in acqua. La prossima volta, Antonio, scegli la barca giusta con cui regatare!

http://www.canottieridomaso.it/test/dati/2011/regate/risultati/CLASSIFICA_ERIKACUP_2011.pdf

Enrico Galbiati

ITA 239 Yes Weekend

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